Complici le misure di distanziamento sociale imposte dall’emergenza sanitaria e la cancellazione di centinaia di eventi, business leader e professionisti di marketing sono sempre più proiettati verso l’utilizzo di metodi di comunicazione digitali e la creazione di video. Per chiunque voglia cimentarsi nel filmmaking casalingo, è utile tenere a mente che non sono necessarie particolari competenze tecniche e che i risultati possono essere di buona qualità. I video rappresentano a tutti gli effetti uno strumento aggiuntivo a nostra disposizione per restare connessi con clienti, partner e dipendenti in maniera autentica e significativa.

La buona notizia è che, se avete acquistato uno smartphone negli ultimi tre anni, siete già a buon punto nella realizzazione di video di buona qualità da casa. Infatti, la disponibilità di smartphone sempre più avanzati e innovativi ha notevolmente ridotto le distanze tra le fotocamere professionali e quelle integrate nei dispositivi mobili, rendendo ormai alla portata di quasi tutti la produzione di video di alta qualità: bastano un po’ di preparazione e pianificazione e un piccolo aiuto nella fase di post-produzione.

Per assistervi nei primi passi nel mondo del filmmaking casalingo, abbiamo stilato una lista di utili consigli per realizzare video con lo smartphone.

 

L’AUDIO

La qualità dell’audio è un elemento chiave, al pari – se non addirittura più importante – di quella delle immagini. In un’era in cui la soglia di attenzione si è ridotta a 8 secondi al massimo, è fondamentale che l’audience comprenda chiaramente il vostro messaggio anche senza immagini. In presenza di un audio mediocre, lo spettatore si distrarrà facilmente e reagirà negativamente al video.

  • Gran parte dei microfoni integrati dei PC portatili non sono grado di catturare il suono in modo chiaro e preciso, pertanto è preferibile utilizzare quello del telefono (è stato progettato apposta!)
  • Cercate o create uno spazio piccolo e silenzioso, arredato con tappeti, tende e altri accessori o mobili soffici che contribuiscano ad assorbire il suono e bloccare l’eco.
  • Durante la registrazione, fate posizionare il soggetto del video in prossimità del microfono, per esaltare la qualità della voce e ridurre al minimo i rumori di fondo.
  • Se la location non è adatta alle registrazioni audio, potete realizzare una narrazione voiceover separatamente in un ambiente più tranquillo. Il voiceover risulta particolarmente indicato nei filmati di istruzioni o nel caso in cui la voce fuori campo debba seguire uno script e/o si collochi in un inserto secondario del video.

Consiglio: se potete, acquistate un microfono wireless – rende più comoda la registrazione e consente al soggetto di muoversi liberamente durante le riprese.

 

L’ILLUMINAZIONE

La giusta illuminazione guida lo sguardo dello spettatore e aiuta la fotocamera a mantenere a fuoco il soggetto.

  • La luce naturale è un elemento essenziale del set ed è anche gratuita! Prima di iniziare a girare, fate mente locale su quali sono gli orari e i punti della casa in cui è possibile beneficiare della miglior luce naturale nell’arco della giornata. Da tenere a mente che per un risultato ottimale la luce deve trovarsi di fronte al soggetto.
  • Se girate un filmato all’aperto, meglio optare per una giornata nuvolosa o variabile. Il cielo coperto crea un forte effetto soft-box, aiutando a diffondere la luce uniformemente sul soggetto.
  • Evitate gli ambienti con illuminazioni estreme (es. luce diretta del sole o raggi di luce artificiale dall’alto), a meno che non vogliate ottenere un effetto artistico. Un’illuminazione eccessiva, infatti, può causare immagini sovraesposte, contorni troppo netti, ombre e rumore digitale, il che renderebbe difficile il montaggio nella fase di post-produzione.
  • Se avete ancora difficoltà con l’illuminazione, regolate l’impostazione della luminosità dell’app fotocamera per controllare manualmente l’esposizione del telefono.

Consiglio: provate a utilizzare una fonte di luce secondaria (ad esempio una lampada da tavolo) per ammorbidire le ombre create dall’illuminazione primaria.

 

LA STABILITÀ DELLE RIPRESE

Per poter seguire il video con attenzione, l’audience ha bisogno di inquadrature stabili: se le riprese sono mosse e traballanti, le immagini risulteranno sfocate e lo spettatore finirà per distrarsi, provando persino un senso di nausea.

  • Se siete a casa la soluzione più semplice per ottenere un’inquadratura stabile è poggiare lo smartphone su oggetti fissi quali scaffali, ripiani, ecc.
  • A meno che non stiate girando un vlog in modalità di selfie con una sola mano, utilizzate sempre entrambe le mani durante le riprese, tenendole vicino al corpo e avendo cura di poggiarle su una superficie stabile in caso di stanchezza.
  • Abilitate la griglia sulla fotocamera dello smartphone per allineare l’inquadratura e applicare correttamente la regola dei terzi.
  • Mantenete le impostazioni invariate tra i diversi shot, per non rischiare di ottenere un risultato frammentato e incoerente. In quest’ottica, tenete a mente la posizione in cui avete girato (distanza dal soggetto e angolatura), l’illuminazione (ora del giorno o luminosità della fotocamera) e l’abbigliamento indossato, qualora vi troviate a registrare in giorni diversi.

Consiglio: investite nell’acquisto di un treppiede e/o di un otturatore remoto Bluetooth – niente di meglio per mantenere la fotocamera in posizione stabile e allineata, riducendo efficacemente il ritardo dell’immagine causato dall’interazione stessa con il telefono.

 

IL POST-PRODUZIONE

Assicuratevi di dedicare abbastanza tempo alla fase di post-produzione: per realizzare un video, infatti, non basta girare un filmato, ma occorre poi montare i contenuti per ottenere una narrazione ottimale e scorrevole, che abbia un inizio, una fase centrale e una fine.

  • Utilizzate elementi visivi di supporto quali grafica, animazioni e overlay per aggiungere colore al prodotto finale, sottolineando quelli che sono i punti chiave per veicolare il messaggio.
  • Inserite elementi relativi al brand nel corso del video, collegandoli a campagne e iniziative.
  • Se realizzate un video composto da più filmati, verificate che il prodotto finale sia logico, coerente e uniforme: ritoccate il colore se le riprese sono state effettuate in orari diversi della giornata o l’audio nel caso di location differenti.
  • Aggiungete intro, outro e sottotitoli per ottenere un video di livello superiore.

Consiglio: utilizzate delle tracce musicali senza copyright, aggiungendole al vostro video per conferirgli tono e vitalità.

 

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Ora che siete diventati filmmaker professionisti, saremmo lieti di aiutarvi a formulare una strategia, sviluppare una storia e uno script o fornirvi assistenza nella direzione artistica per trasmettere il vostro messaggio al pubblico giusto. Scriveteci.

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