Nell’attuale clima di incertezza capita di interrogarsi su quale sia l’effettivo contributo alla propria realtà professionale. Tra i molti amici e colleghi con i quali ho avuto modo di confrontarmi serpeggia la sensazione che le capacità e gli approcci lavorativi maturati nel corso delle rispettive carriere risultino ridondanti nel contesto odierno. La domanda sorge dunque spontanea: possiamo ancora soddisfare le esigenze della nostra azienda, alle prese con tagli di budget e con le sfide senza precedenti sorte in questo periodo?

Dobbiamo sforzarci di respingere la pericolosa convinzione, peraltro errata, che la nostra esperienza professionale sia diventata irrilevante. I principi di comunicazione e marketing intelligente sono infatti tuttora validi e la misurazione del successo di tali attività è ora più importante che mai. Se i team di marketing e comunicazione sospendessero proprio adesso i rispettivi sforzi di ricerca e indagine, si registrerebbe un impatto negativo sul business tra tre-sei mesi, quando poi sarebbe tardi per porvi rimedio: a quel punto, infatti, anche rimettendo in moto la macchina del marketing, i benefici sarebbero tangibili con un ritardo analogo.

Oltre a far leva sulle skill già in nostro possesso, la pandemia ha creato un’impellente necessità di attingere a nuove conoscenze e competenze. Il passato ci insegna che le aziende che hanno saputo mantenere un valido approccio di marketing e comunicazione, adottando al contempo nuove skill in linea con la realtà in evoluzione, sono emerse dalla recessione più forti di prima.

Da ferma sostenitrice del lifelong learning – l’apprendimento che prosegue durante tutto il corso della vita – nonché da persona che ama tenersi occupata in tempi difficili per non perdersi nei propri pensieri, anche io ho deciso di dedicare questo periodo alla crescita e all’apprendimento. Personalmente mi sono concentrata sull’acquisizione di una maggior padronanza delle tecnologie per l’automatizzazione del reporting, che mi consentiranno di presentare più accuratamente i reali risultati di business al nostro leadership team. Il vostro caso, tuttavia, potrebbe essere diverso: cercate di individuare i vostri gap e quelli dei team all’interno della vostra azienda e attivatevi per colmarli. Approfittate nelle numerose risorse gratuite che si trovano online e interpellate anche i vostri colleghi che, sono certa, vi stupiranno con talenti inaspettati.

In quest’ottica negli scorsi mesi Hotwire ha sviluppato – e continua tuttora ad aggiornare e nutrire – una importante risorsa che ha scelto di condividere sia internamente che esternamente: il nostro HotComms Toolkit, in cui mettiamo a disposizione conoscenze e consigli per i professionisti del marketing e della comunicazione alle prese con la “nuova normalità”. Qui è possibile trovare suggerimenti sul passaggio delle attività dal fisico al digitale, sui framework per la misurazione e sulla pianificazione e su molto altro.

Se hai idee su argomenti da includere nel Toolkit o se ti piacerebbe contribuire personalmente, non esitare a contattarci scrivendo a heretohelp@hotwireglobal.com

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